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Pillar e Tot: una visione comune per semplificare la vita delle imprese

Redazione Tot

24 agosto 20263 min

"Pillar nasce con un'ossessione precisa: rendere semplice e immediato qualcosa che nel nostro settore è sempre stato complicato. Quando abbiamo cercato un conto aziendale, volevamo la stessa cosa. Con Tot condividiamo il DNA alla base: tutto digitale, veloce, senza attriti." - Gabriel Guinea Montalvo

Ci sono aziende che riconosci al primo incontro: stesso modo di lavorare, stessa ossessione per la user experience dei clienti. Pillar è una di queste.

In meno di un anno ha conquistato 700+ imprese edili e chiuso un round da €12M, portando un approccio digitale, veloce e senza attriti in un settore fermo da un secolo. La stessa vocazione con cui in Tot stiamo reinventando la gestione finanziaria e amministrativa delle imprese italiane.

Di queste affinità ne abbiamo parlato con Gabriel Guinea Montalvo, Co-founder e CEO di Pillar, che ci ha raccontato com'è nata la loro startup, cosa muove il team ogni giorno e perché Tot è stata la scelta più naturale come conto business per Pillar.

La storia dietro Pillar

Pillar nasce da una frustrazione personale.

Ho vissuto sulla mia pelle uno dei riti più dolorosi della vita adulta italiana: la ristrutturazione di casa. Mesi di caos, cantieri fermi, soldi che sparivano senza capire dove, zero visibilità sui costi. Un'esperienza che si è trascinata per oltre due anni, ma che si è trasformata nella chiave per capire un settore enorme e inesplorato.

L'edilizia vale il 12% del PIL mondiale. È il settore che costruisce letteralmente la civiltà: strade, ospedali, scuole. Ma è rimasto fermo a cent'anni fa. Nessuno ci aveva messo le mani seriamente dal punto di vista dell’innovazione della burocrazia.

Con alle spalle esperienze in grandi fintech italiane, con i miei cofounder abbiamo deciso di partire dal problema più semplice e radicale: permettere a un'impresa edile di sapere, in tempo reale, se sta guadagnando o perdendo soldi su ogni cantiere. Da lì, Pillar.

L'ambizione: diventare il sistema operativo dell'edilizia

La Mission di Pillar
L'obiettivo di Pillar è diventare il sistema operativo dell'edilizia. Oggi Pillar gestisce la vita economica delle commesse: contabilità automatica, controllo di gestione, computi metrici in minuti con l'AI, squadre in cantiere. Domani, tutto ciò che un'impresa edile deve amministrare — appalti, procurement, conti correnti, buste paga — vivrà nello stesso posto.

Crediamo che l'edilizia non abbia un problema di adozione tecnologica, ma un vuoto strutturale: nessuno ha ancora progettato qualcosa pensato davvero per questo settore. Usiamo l'AI per automatizzare controlli e previsioni che prima richiedevano giorni o non venivano fatti affatto.

I nostri numeri in meno di un anno dal lancio pubblico:

  • 700+ imprese clienti;
  • oltre 460.000 fatture processate;
  • 9.000 cantieri gestiti.

Una crescita che parla da sola.

L’evoluzione della piattaforma e il round per accelerare la crescita

Siamo andati sul mercato a settembre 2025 con un prodotto essenziale: un gestionale semplice per capire se stavi facendo o perdendo soldi. In pochi mesi il prodotto si è espanso - project management, preventivi, gestione dipendenti - seguendo i bisogni reali delle nostre imprese clienti.

In meno di 5 mesi dal lancio, avevamo già raggiunto il primo €1M di ARR (Annual Recurring Revenue). A quel ritmo, solo nei primi quattro mesi del 2026 abbiamo generato €1M di ricavi annuali ricorrenti, con crescita a doppia cifra mese su mese. Ad oggi, il team è cresciuto fino a oltre 60 persone e abbiamo superato oltre i 2M di ARR.

A maggio 2026 abbiamo chiuso un round Seed da €12M guidato da Earlybird Venture Capital e Base10 Partners, con la partecipazione di Italian Founders Fund, portando il totale raccolto a €15,2M in meno di otto mesi. L'obiettivo: consolidare la leadership in Italia, lanciare nuove linee di prodotto e avviare l'espansione internazionale in Europa e Sud America. Il prossimo traguardo è 5.000 clienti attivi entro il 2027 e un team da 120 persone.

Pillar e Tot: un DNA in comune

Non c'è stato un prima e un dopo. Pillar nasce già con un certo modo di lavorare: veloce, digitale, ossessionato dall'esperienza utente. Quando abbiamo cercato un conto aziendale, volevamo qualcosa che fosse costruito con la nostra stessa mentalità. Tot lo era. Completamente digitale, UX pensata per chi non ha tempo da perdere, onboarding senza burocrazia inutile. Lo stesso approccio che noi cerchiamo di portare nell'edilizia, Tot lo porta nel banking. Per noi è stata una scelta naturale, di affinità.

Articolo pubblicato nella rubrica Tot Ambassador Stories. Le opinioni espresse sono quelle di Gabriel Guinea Montalvo, Co-founder e CEO di Pillar.