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Guida al calcolo dei contributi INPS per artigiani e commercianti (2026)

Redazione Tot

30 dicembre 20254 min

Se hai una ditta individuale, come artigiano o commerciante, sai che la gestione dei contributi INPS è un aspetto ricorrente che può risultare complesso e farti perdere diverso tempo. 

Niente panico: in questa guida completa ai contributi INPS 2026 trovi tutte le informazioni per il calcolo dei contributi previdenziali, le scadenze precise e come pagarli online in modo rapido e senza errori.

Ah, se ancora non conosci Tot, siamo il miglior conto online per ditte individuali, imprese e professionisti: 

Presentazioni fatte! Passiamo all'articolo.

Chi deve pagare i contributi INPS per artigiani e commercianti

L'obbligo di iscrizione alla Gestione IVS dell'INPS e il pagamento dei contributi INPS per artigiani e commercianti, riguarda tutti coloro che:

  • Sono titolari di ditte individuali o soci di società di persone (S.n.c., S.a.s.);

  • Svolgono la propria attività prevalentemente in prima persona;

  • Non sono già coperti da altra forma di previdenza obbligatoria (es. se sei anche dipendente full time).

L'obbligo sussiste anche se l'attività è in perdita, in quanto i contributi sono legati all'iscrizione all'attività e non (solo) al reddito prodotto. È importante fare attenzione anche nel caso in cui hai appena aperto la partita IVA, perché l'iscrizione all'INPS deve avvenire entro 30 giorni dall'inizio dell'attività.

Come si calcolano i contributi INPS per artigiani e commercianti 

Il calcolo dei contributi INPS per artigiani e commercianti si basa su due componenti principali:

  1. una quota fissa basata sul reddito minimale,

  2. una quota proporzionale basata sul reddito eccedente il minimale.

La fascia di reddito minimale

Il reddito minimale è una soglia stabilita annualmente dall’INPS e rappresenta la base fissa su cui vengono calcolati i contributi, anche se il reddito effettivo dell’impresa è inferiore o pari a zero.

Per il 2025, questo minimale è pari a € 18.555,00 di redditi annui.

Percentuale fissa sul minimale

  • Artigiani: 24 %

  • Commercianti: 24,48 %

Queste aliquote si applicano sul minimale per calcolare il contributo minimo dovuto.

Importo fisso annuo dovuto sul minimale

  • Artigiani: circa € 4.460,64

  • Commercianti: circa € 4.549,70

Questi importi comprendono anche la quota contributiva destinata alla maternità.

La fascia di reddito eccedente il minimale

Se il tuo reddito supera la soglia di € 18.555,00, sulla parte eccedente si applicano contributi proporzionali.

Aliquote applicabili sulla quota eccedente

Fino a € 55.448,00:

  • Artigiani: 24 %

  • Commercianti: 24,48 %

Oltre € 55.448,00 fino al massimale contributivo:

  • Artigiani: 25 %

  • Commercianti: 25,48 %

Il passaggio all’aliquota maggiorata deriva da una disposizione normativa che prevede un incremento dell’1 % sulle eccedenze oltre la prima fascia.

Limite massimale annuo:

L’INPS stabilisce anche un massimale annuo di reddito oltre il quale non si applicano contributi ulteriori. Per il 2025 questo massimale è di:

  • € 92.413,00 per gli iscritti con anzianità contributiva prima del 1° gennaio 1996

  • € 120.607,00 per gli iscritti successivamente al 1° gennaio 1996

Contributi INPS per artigiani e commercianti: le scadenze fisse

I contributi INPS artigiani e commercianti devono essere versati utilizzando il modello F24 con una cadenza predeterminata.

Le scadenze f24 INPS per artigiani e commercianti sono le seguenti, divise in quattro rate trimestrali fisse e due saldi annuali:

Tipo di Versamento

Scadenza Fissa

Periodo di Riferimento

I Rata (Minimale)

16 maggio 2025

Primo trimestre

II Rata (Minimale)

20 agosto 2025

Secondo trimestre

III Rata (Minimale)

17 novembre 2025

Terzo trimestre

IV Rata (Minimale)

16 febbraio 2026

Quarto trimestre

Primo Acconto (Eccedente)

30 giugno 2026

Saldo dell'anno precedente

Secondo Acconto (Eccedente)

30 novembre 2026

Acconto dell'anno in corso

Attenzione

Il saldo e gli acconti (30 giugno e 30 novembre) sono calcolati sulla base della dichiarazione dei redditi e possono essere rateizzati con l'aggiunta di interessi. Il ritardo nel pagamento comporta more e sanzioni.

I codici tributo F24 per il pagamento (AF / CF)

Per eseguire il pagamento dei contributi INPS artigiani e commercianti tramite modello F24, è necessario compilare correttamente la Sezione INPS indicando i codici tributo specifici per ciascun tipo di contributo.

Gestione

Codice tributo

Descrizione

Artigiani

AF

Contributi dovuti sul reddito minimale

Artigiani

AP

Contributi dovuti sul reddito eccedente il minimale

Commercianti

CF

Contributi dovuti sul reddito minimale

Commercianti

CP

Contributi dovuti sul reddito eccedente il minimale

Se ti affidi ad un commercialista (scelta consigliata),  sarà direttamente il professionista a fornirti il modello F24 precompilato, indicando anche il periodo di riferimento esatto e il codice sede INPS. Tu dovrai solo eseguire il pagamento o, in alternativa, approvare il pagamento tramite delega I24 con addebito diretto sul tuo conto aziendale.  

Come pagare i contributi INPS con Tot in pochi click

La gestione degli F24 può generare ansia e farti perdere tempo prezioso. 

Il conto Tot semplifica al massimo il pagamento dei modelli F24. Puoi eseguire l'operazione con semplicità dal tuo conto aziendale, delegare il pagamento al tuo commercialista tramite servizio I24 oppure fornirgli l’accesso diretto al conto Tot. 

Il vantaggio di pagare l'F24 con Tot:

  1. Pagamento Semplificato: con Tot la compilazione avviene in modo guidato campo per campo. Se si commette un errore di compilazione, Tot ti segnala subito dove correggere;

  2. Programmare le scadenze: con Tot puoi programmare il pagamento degli F24 fino ad un anno di anticipo;

  3. Deleghe I24 e accesso per il commercialista: il conto Tot è abilitato al servizio I24. In alternativa puoi dare accesso al commercialista o a chi si occupa di contabilità nella tua ditta per delegare tutta la gestione degli F24. Tu dovrai solo approvare il pagamento;

  4. Zero Commissioni: Il servizio di pagamento F24 non prevede commissioni aggiuntive, così come per il resto delle operazioni bancarie con Tot, come bonifici istantanei, pagoPA e SDD.

Per saperne di più, trovi l’articolo completo su come pagare gli F24 online sempre sul blog di Tot.

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