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Come funziona il contactless e a cosa stare attenti.

Redazione Tot
22 luglio 2022
Come funziona il contactless e a cosa stare attenti.

Contactless, questo (utilissimo) sconosciuto. Per capire bene cos’è il contactless e come funziona dovremmo iniziare col dire onestamente che è una parola un po’ “misleading”, come direbbero gli inglesi, poiché esprime quasi perfettamente il contrario di quello che poi avviene realmente.

Negli anni ‘80 abbiamo conosciuto il cordless, ovvero il telefono senza il filo. Poi negli anni duemila il wireless, ovvero la connessione senza fili. Ma il contactless non è esattamente un qualcosa “senza contatto”. Ideato per semplificare i pagamenti senza dover inserire ogni volta la nostra carta di debito o di credito dentro il lettore POS, ovvero il terminale attraverso il quale viene effettuata la transazione: il contatto, in realtà, c’è, poiché pur senza inserire materialmente lo strumento di pagamento nel lettore, bisogna comunque farlo entrare in comunicazione con il terminale. Come? Semplicemente avvicinandolo.

Cos’è (e come funziona) l’NFC

Attenzione: perché l’abbiamo appena definita “strumento di pagamento”? Ovvio, stiamo prevalentemente (ed ovviamente) parlando di carte di credito e carte di debito , che negli anni, evolvendosi, sono passate dalla banda magnetica al chip, e che oggi contengono “nascosto” al loro interno anche un sottilissimo anello di rame che a tutti gli effetti opera da antenna: si chiama “tag”, e proprio per il suo minimo ingombro, ha subito trovato facile implementazione anche in altri oggetti di uso quotidiano, ad esempio i nostri smartphone o un braccialetto wearable.

Com’è possibile tutto ciò? Grazie, appunto, ad una tecnologia, in realtà due tecnologie: l’identificazione a radiofrequenza (RFID) e, più comunemente, l’NFC (Near Field Communication), che possiamo tradurre come “comunicazione di prossimità”. La comunicazione si stabilisce semplicemente facendo entrare in contatto fisico tra loro i due oggetti, senza PIN o comunque tutta quella serie di “autenticazioni” cui siamo abituati.

Quanto è sicuro pagare contactless senza PIN?

Certo, non è che tutte le transazioni possono avvenire così facilmente senza digitare il PIN: pensiamo, ad esempio, a cosa potrebbe avvenire in caso di smarrimento della nostra carta, oppure a quanto facile potrebbe essere incappare in “furbetti” che potrebbero sfruttare a loro vantaggio questa tecnologia di pagamento basata su un “semplice” contatto tra due oggetti. Inizialmente, quindi, si era pensato di fissare una “soglia” di 25 euro. Poi, da gennaio 2021 l'importo massimo dei pagamenti contactless che non richiedono il PIN è stato aumentato a 50 euro.

A proposito di sicurezza, stiamo parlando di una tecnologia davvero molto sicura, poiché protetta da crittografia: durante la transazione vengono generati istantaneamente un codice o una password univoci e monouso. Questo aiuta a ridurre i rischi per la sicurezza poiché il codice non può essere riutilizzato e può essere letto solo dalla rete di elaborazione delle carte.

Pagare con il cellulare (e in sicurezza)

La grande comodità dei pagamenti contactless è che oramai tutto è “tokenizzabile”, e quindi puoi utilizzare i tuoi soldi anche se hai dimenticato il portafogli a casa. Tutti noi oramai abbiamo sui nostri smartphone i cosiddetti “wallet” (Apple Pay e Google Pay i più noti), che contengono una “gemella” digitale identica e funzionante della nostra carta di debito o credito fisica. Quindi potremo pagare (e prelevare contanti, attraverso gli sportelli automatici di ultima generazione) ovunque e con estrema facilità.

Anche la carta dual mode Tot è immediatamente virtualizzabile: se hai uno smartphone o un dispositivo Android puoi scansionarla ed in pochi istanti disporre di una gemella digitale identica della tua carta direttamente sul tuo wallet Google Pay. Entro l’autunno sarà disponibile anche per Apple Pay.

Come avviene l’autenticazione? I nostri dispositivi oramai richiedono un'identificazione personale come un'impronta digitale o il riconoscimento facciale, ad esempio. La stessa identificazione richiesta per autorizzare ogni transazione, dal pagamento in negozio, all’accesso in metropolitana, al noleggio di un’automobile in qualsiasi parte del mondo.

E per i pagamenti online?

Tutte le transazioni online con la carta Tot sono protette da autenticazione 3D-Secure®, e in ogni caso nell’eventualità di frodi o addebiti non autorizzati, grazie alla garanzia chargeback è previsto il rimborso veloce, indipendentemente dall'importo della transazione.

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